Più trasparenza, più chiarezza nella legge sulle locazioni

Marzo 2025

Modificando l'Ordinanza sull'affitto e la locazione di locali residenziali e commerciali, il Consiglio federale sta creando maggiore trasparenza per i nuovi contratti di locazione. A partire dall'ottobre 2025, sarà obbligatorio indicare il tasso di interesse di riferimento e il tasso di inflazione sul modulo di affitto iniziale. Questo passo avrà un impatto notevole su proprietari, investitori e gestori immobiliari.

Con la modifica dell’ordinanza, che entrerà in vigore il 1° ottobre 2025, il Consiglio federale risponde alle continue critiche sulla mancanza di trasparenza nella determinazione dell’affitto iniziale. I valori più recenti del tasso di interesse di riferimento e dell’indice nazionale dei prezzi al consumo devono ora essere indicati sul modulo per le nuove locazioni nei cantoni in cui i moduli sono obbligatori.

L’obiettivo è quello di rendere più facile per gli inquilini riconoscere se un affitto è giustificato o contestabile. Questo non solo aumenta la fiducia nel mercato degli alloggi in affitto, ma facilita anche la pianificazione da parte degli investitori e dei proprietari istituzionali.

I centri urbani sono particolarmente colpiti
Il cambiamento interessa i cantoni con moduli obbligatori come Zurigo, Ginevra, Basilea, Lucerna e Zugo. Si tratta di regioni in cui viene stipulata la maggior parte dei nuovi contratti di locazione. In queste regioni, i moduli ufficiali e privati devono essere adattati e approvati al più tardi entro il 1° ottobre 2025. In caso contrario, il contratto di locazione potrebbe essere considerato non valido per quanto riguarda l’affitto iniziale. Si tratta di un rischio legale che i proprietari immobiliari professionisti non dovrebbero ignorare.

Allo stesso tempo, il Consiglio federale sta alleggerendo l’onere amministrativo per gli affitti graduali. Ora è sufficiente una semplice notifica scritta dell’aumento dell’affitto; non è più necessario un modulo ufficiale.

Base per un modello di affitto a prova di futuro
L’attuale modello di calcolo per gli adeguamenti degli affitti, che risale agli anni ’80, sarà profondamente rivisto. Si tratta di una risposta politica agli studi che giudicano il modello attuale obsoleto. In futuro, l’attenzione si concentrerà su ipotesi di costo realistiche per il capitale, la manutenzione e l’amministrazione, un altro sviluppo particolarmente importante per gli investitori istituzionali e gli sviluppatori di progetti.

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