L’ETH stabilisce nuovi standard nell’architettura digitale

Aprile 2025

Un capolavoro architettonico e tecnologico sta per essere costruito nella remota Mulegns, sul Passo dello Julier. La torre più alta del mondo stampata in 3D. Sviluppato dal Politecnico di Zurigo, il progetto combina l'alta tecnologia con la cultura e dà nuove prospettive a un villaggio quasi estinto.

La torre Tor Alva, progettata dal team dell’ETH guidato da Benjamin Dillenburger e dall’architetto Michael Hansmeyer, non è solo una pietra miliare tecnologica, ma anche una pietra miliare del design. Le colonne scultoree in calcestruzzo si diramano su quattro piani per formare una cupola futuristica. La stampa viene eseguita con un sistema robotizzato che crea un’architettura unica strato per strato dal calcestruzzo a grana fine – precisa, efficiente e innovativa in termini di design.

La ricerca incontra la realtà
Ciò che inizia nella sala di ricerca con gilet gialli e unità di controllo è destinato a dimostrare la maturità del mercato a Mulegns. Il primo giorno regolare di produzione segna il passaggio dalla teoria alla pratica. Il team dell’ETH, supportato da ingegneri civili e specialisti di robotica, non solo sta testando nuovi materiali e processi di costruzione, ma sta anche definendo gli standard per il mondo delle costruzioni di domani.

Un villaggio come laboratorio per il futuro
Mulegns, un tempo centro di artigianato e ora a malapena abitato, sta diventando un simbolo di cambiamento. La fondazione Nova Fundaziun Origen e il Politecnico di Zurigo stanno creando qui più di un semplice edificio. Stanno combinando l’architettura digitale con la rivitalizzazione culturale. In futuro, la cupola della torre ospiterà eventi che attireranno visitatori da tutto il mondo. La torre diventerà un faro per le regioni che lottano contro l’emigrazione, un modello visionario per lo sviluppo sostenibile delle località.

Ulteriori informazioni su Tor Alva: www.tor-alva.ch

Più articoli